HRI-Premio per i Diritti Umani

Ebadi Shirin - Adolf Pfitscher, 15.06.2008

L`idea di istituire un premio per i Diritti Umani è sorta per tutelare i difensori di Diritti Umani che spesso mettono a rischio anche la propria incolumità per aiutare i più deboli. Il Premio è assegnato a coloro che si sono particolarmente contraddistinti per l`impegno ed i risultati raggiunti nella promozione, documentazione e difesa dei Diritti Umani, lavorando in silenzio, senza mezzi adeguati e senza alcun riconoscimento ufficiale. Il Premio è un segno ufficiale di stima, un aiuto morale e materiale per queste persone, un modo anche di proteggerli e di metterli al riparo da rappresaglie, dando loro visibilità nei confronti dell'opinione pubblica mondiale.

Il Premio è assegnato ogni tre anni e non ha una dotazione finanziaria prestabilita. Con congruo anticipo, HRI rende noto alla collettività il nome e l`attività svolta dall'individuato difensore e raccoglie specifiche donazioni a sostegno del suo operato. I fondi raccolti allo scopo esclusivo di costituire il futuro Premio, sono successivamente consegnati in una cerimonia pubblica unitamente ad una certificazione ufficiale.

Il primo premio è stato assegnato nel dicembre 2008, con la collaborazione del Premio Nobel per la Pace dell'anno 2003 EBADI SHIRIN, alla Avvocatessa iraniana NASRIN SOTOUDEH per il particolare impegno nella difesa dei Diritti Umani fondamentali delle donne e dei minori in Iran.

LUSSEMBURGO-ITALIA/ALTO ADIGE Successo davanti la Corte di Giustizia Europea contro le discriminazioni. Causa C-571/10, sentenza del 24.04.2012

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