Iran – Il 4 settembre 2010 Nasrin Sotoudeh, la nota avvocatessa iraniana, difensora dei diritti umani, veniva citata in Tribunale e successivamente arrestata. Da allora si trova nel carcere di Evin di Teheran. Human Rights International (HRI) considera Nasrin Sotoudeh una prigioniera ingiustamente detenuta proprio a causa della sua pluriennale attività a difesa delle vittime di violazioni nei diritti fondamentali della persona. Nella sua attività si è contraddistinta per aver assunto la difesa di diversi difensori dei diritti umani fondamentali che per il loro impegno nei confronti delle Autorità iraniane sono stati ingiustamente incarcerati e limitati nei loro diritti. E’ inoltre noto l’impegno della avvocatessa a difesa dei minori privi di mezzi, oggetto di violenza e condannati a morte. Inoltre si ricorda l’intervento nell’ ambito della campagna “One Million Signatures Campaign” contro la discriminazione delle leggi iraniane nei confronti delle donne, ed in particolare per quelle leggi che unilateralmente e ingiustamente riconoscono ai soli uomini diritti nell’ambito del matrimonio, della separazione e dell’affidamento dei figli.
Nel dicembre 2008, l’impegno e il coraggio della Sotoudeh, le sono valse un formale riconoscimento da parte di Human Rights International (HRI) con il premio “HRI-Premio dei diritti umani”.
HUMAN RIGHTS INTERNATIONAL (HRI) lancia un appello a tutte le Autorità e a tutti gli amici dei diritti umani, per un impegno a favore di una sua liberazione.