Appello a favore di Nasrin Sotoudeh

Human Rights International (HRI)-Italia, associazione di promozione e difesa dei Diritti Umani, chiede la liberazione immediata della avvocatessa iraniana NASRIN SOTOUDEH.

Sabato 28 agosto 2010, la polizia iraniana ha comunicato a Nasrin Sotoudeh, dopo avere fatto irruzione nel suo ufficio e nella sua abitazione privata ed aver sequestrato alcuni suoi fascicoli e oggetti personali, di presentarsi nei giorni successivi alla “procura di Evin” per rispondere ad alcune domande.

La Sotoudeh, il 4 settembre, dopo aver ricevuto una lettera di convocazione, si è recata alla “procura di Evin” per quello che solo apparentemente sarebbe stato un interrogatorio trasformatosi poi in arresto. La mattina di domenica 5 settembre, le autorità giudiziarie hanno informato Nasim Ghanvi, avvocato di Nasrin Sotoudeh, del suo arresto.

A Nasim Ghanvi è stato impedito di assistere all’interrogatorio della sua assistita e di assumerne la difesa.

Human Rights International (HRI) appella al Governo Iraniano di rilasciare urgentemente l´avvocatessa NASRIN SOTOUDEH e nel contempo a tutte le associazioni impegnate nella difesa dei Diritti Umani e a tutte le Autorità nazionali ed internazionali, di sostenere Nasrin Sotoudeh e tutti i difensori dei Diritti Umani che sono impegnati in Iran nella battaglia per la difesa dei diritti della persona, condannando le autorità dello Stato iraniano che ledono i Diritti, che consacrati nella Dichiarazione del 1948, hanno una portata universale e inviolabile.

Nasrin Sotoudeh (Iran – 1963), dopo aver conseguito una laurea in giurisprudenza a Teheran, si è dedicata alla professione di avvocato. Nello svolgimento della sua missione legale, si è contraddistinta per aver assunto volontariamente la difesa di numerosissime donne attiviste dei diritti umani, ingiustamente incarcerate e limitate nei loro diritti a causa del loro impegno per il riconoscimento dei diritti fondamentali nei confronti delle Autorità iraniane.

Ha acquisito notorità anche per aver efficacemente difeso minori privi di mezzi, maltrattati e condannati a morte. Si segnala il suo impegno in aiuto delle donne coinvolte nella “One Million Signatures Campaign” a sostegno della revisione delle leggi iraniane fortemente discriminatorie nei confronti delle donne, ed in particolare il coraggioso impegno a favore di altri difensori dei Diritti Umani.

Nel dicembre 2008 Nasrin Sotoudeh è stata premiata in Italia da Human Rights
International (HRI) con il „Premio HRI per i Diritti Umani“.

Human Rights International (HRI) , onlus
Il Consiglio d’Amministrazione
In collaborazione con Network of Women´s Museums

LUSSEMBURGO-ITALIA/ALTO ADIGE Successo davanti la Corte di Giustizia Europea contro le discriminazioni. Causa C-571/10, sentenza del 24.04.2012

ITALIA -Alessandro Pallaoro "La condizione giuridica degli stranieri nella Provincia Autonoma di Bolzano"

CINA - HRI si congratula con LIU XIAOBO e ne richiede la liberazione

ITALIA - Tribunale di Bolzano, ordinanze no. 665/2010 e no. 666/2010

SENEGAL: Un letto, una zanzariera (“un lit, un moustiquaire”)

IRAN - Appello a favore di Nasrin Sotoudeh