Tätigkeitsbericht 2010

(in italienischer Sprache)

Dal 2002, all'insegna del motto “piccoli passi, grandi opere “ prosegue l'attività di promozione, protezione e difesa dei diritti umani. 

L’assemblea generale annuale si è svolta in data 4 marzo 2010, inoltre si è tenuta una assemblea straordinaria il 19 luglio 2010 che ha apportato alcune modifiche statutarie per rendere più snella la gestione della associazione e prevedere espressamente l’attività di cooperazione allo sviluppo tra i fini istituzionali della associazione.
Due le riunioni del consiglio direttivo  (11 gennaio e 5 agosto 2010). 
      
SPORTELLO DEI DIRITTI UMANI
E’ proseguito (previo appuntamento telefonico e/o segnalazione via email) l'impegno del “Sportello dei diritti umani” che ha offerto agli interessati informazioni, consulenza ed assistenza gratuita in materia di diritti fondamentali dell’uomo ed una preziosa attività di orientamento verso istituzioni private, enti pubblici (provinciali, nazionali e sovranazionali) e  servizi a carattere giuridico, sanitario e socio-educativo. Con gli utenti che si sono rivolti allo sportello (una ventina circa nel corso dell’anno) sono state trattate diverse problematiche nell’ambito del diritto d’asilo, dell’immigrazione, del diritto all’alloggio, all’uguaglianza  e alla parità di trattamento, prevalentemente su segnalazione di altre associazioni impegnante nel sociale.

APPELLI
A livello internazionale è proseguita l’attività di monitoraggio sul rispetto dei diritti umani. Diversi gli appelli predisposti e inviati a Stati (es. Cina,Iran) e Organizzazioni internazionali ( es. ONU,UE) al fine di evidenziare casi di lesioni di diritti fondamentali e tutelare difensori dei diritti gravemente minacciati nella loro missione.

AZIONE DI TUTEL DALLE DISCRIMINAZINI
E’ proseguito ed è tuttora in corso il progetto, finanziato anche dal Fondo sociale europeo “Azioni di tutela dalle discriminazioni” volto a promuovere il diritto all'uguaglianza e la parità di trattamento in collaborazione con le associazioni Porte Aperte, Volontarius e la  Fondazione Langer di Bolzano. Obiettivo specifico delle quattro associazioni è quello di sviluppare percorsi di integrazione e combattere ogni forma di discriminazione nei diversi settori e in particolare sul mercato del lavoro. HRI si è attivata in particolare nell’attività di consulenza, mediazione e assistenza (stragiudiziale e giudiziale) a favore di vittime di discriminazione per motivi di razza, etnia, nazionalità, religione, disabilità, età, convinzioni personali, orientamento sessuale.
Fra i casi emersi si segnalano discriminazioni rilevate dai giornali e da internet, nell’assegnazione di alloggi pubblici, nell’accesso al lavoro, nella partecipazione a concorsi pubblici e alla erogazione di  sovvenzioni pubbliche. Strategia di base è stata quella di privilegiare la mediazione e la sensibilizzazione.  Nell'ambito del diritto alla abitazione in Provincia di Bolzano, HRI ha sostenuto presso il Tribunale di Bolzano le ragioni di due ricorrenti, vittime di discriminazioni per nazionalità.
I giudizi, attualmente sospesi in attesa di pronuncia da parte della Corte di Giustizia europea, hanno avuto in primo grado  entrambi un esito favorevole ai ricorrenti e alle associazioni intervenienti a tutela di interessi collettivi.

SENEGAL
E’ in corso il progetto di cooperazione allo sviluppo “Un letto, una zanzariera” in Senegal, finanziato anche dalla Provincia autonoma di Bolzano nell'ambito della promozione del diritto fondamentale alla salute (attività educativa di prevenzione dalla malaria e distribuzione di zanzariere).  

PREMIO DEI DIRTTI UMANI HRI 2011
Hanno avuto inizio i lavori per assegnare presumibilmente nel dicembre 2011 la seconda edizione del cd. “Premio dei diritti umani HRI“ da consegnare nell’ambito di una di una pubblica manifestazione di educazione e formazione ai diritti umani, da realizzarsi in collaborazione con l'Accademia Europea di Bolzano e il Museo delle Donne di Merano.
Su indicazione del medico Premio Nobel alternativo 2008 dr.Monika Hauser, Presidente della  organizzazione umanitaria Medica mondiale, il consiglio direttivo di HRI ha individuato  (nel febbraio 2011) nella organizzazione ruandese SEVOTA e nella sua fondatrice GODELIEVE MUKASARASI i beneficiari del riconoscimento ufficiale. L’associazione è attiva, con impegno e sforzi eccezionali, nella promozione dei diritti fondamentali  delle donne e dei bambini in Ruanda dopo il terribile genocidio del 1994.  

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Permane l'iscrizione di HRI nei seguenti registri pubblici:

REGISTRO DELLE PERSONE GIURIDICHE PRESSO IL MINISTERO DELL'INTERNO -COMMISSARIATO DEL GOVERNO PER LA PROVINCIA DI BOLZANO (dal 29 dicembre 2004);
REGISTRO DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO (dal 4 febbraio 2003) con iscrizione nelle sezioni “assistenza sociale e sanitaria” nonché “attività culturali, educative e di formazione”;
REGISTRO DELLE ORGANIZZAZIONI CERTIFICATE “DONAZIONI SICURE” dalla Federazione del Sociale e della Sanità della Provincia autonoma di Bolzano (dal 12 settembre 2008), strumento per documentare l'attività, la trasparenza dei programmi e dei relativi finanziamenti, con il rilascio di apposito marchio e codice personale;
REGISTRO DELLE ASSOCIAZIONI E DEGLI ENTI CHE SVOLGONO ATTIVITA’ NEL CAMPO DELLA LOTTA ALLE DISCRIMINAZIONI ai sensi dell’art. 6 del decreto legislativo n.215/2003 tenuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri del Governo italiano (dal 12 giugno 2006);
ALBO DELLE ASSOCIAZIONI E DEGLI ORGANISMI DI PARTECIPAZIONE del Comune di Bolzano (dal 28 settembre 2007) nelle categorie “servizi sociali e sanitari” nonché “volontariato per la collaborazione con i paesi in via di sviluppo”.

Italia (Bolzano), 20 febbraio 2011
      Il consiglio direttivo di HRI

ITALIEN - Migration in Südtirol und Tirol

CHINA - Liu Xiaobo - HRI gratuliert und fordert Freilassung

ITALIEN - Landesgericht Bozen, Beschlüsse nr. 665/2010 und nr. 666/2010

SENEGAL - Projekt "Ein Bett, ein Moskitonetz"

IRAN - Appell für Nasrin Sotoudeh, Iran

ITALIEN/EU - Diskriminierenden Inseraten ein Ende setzen